Previdenza e Pianificazione individuale

Contributi a previdenza complementare: deducibilità elevata a 5.300 euro (dal 2026)

Dal 2026 il limite di deducibilità IRPEF dei contributi a fondi pensione e PIP sale a 5.300 euro complessivi, includendo i versamenti del lavoratore e del datore (sia volontari sia da contratti/accordi). Resta il coordinamento con la disciplina “prima occupazione” post 31.12.2006.

Impatto pratico: chi era già al tetto potrà aumentare di circa 135,43 euro i versamenti deducibili, con un risparmio fiscale pari alla propria aliquota marginale (ad esempio, al 35% il beneficio addizionale è ~47 euro). Per neoassunti o giovani lavoratori, resta opportuno verificare le finestre di deducibilità aggiuntiva previste dalle regole speciali.

Cosa consigliare: nel pacchetto welfare aziendale 2026, valutare un re-design dei contributi del datore verso i fondi, così da massimizzare la deduzione e l’efficienza fiscale complessiva della retribuzione.

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